Lunedì, 14 Ottobre 2019
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Cabras

Gente di Cabras del Montaltese Libero Bizzarri, 1963

Cabras

maurizia s.giovanni3Popolosa e ricca cittadina della Provincia di Oristano, con economia incentrata sulla pesca e il turismo, grazie alle splendide spiagge del suo territorio. La pesca da allevamento è praticata nell’omonimo stagno, uno tra i più grandi della Sardegna. Il territorio abitato fin dall’antichità conserva due necropoli ad incinerazione risalenti alla metà circa del VII sec. a.C., poi due nuraghi e il villaggio sulla collina di Muru Mannu. Nella località di Monti Prama invece è riaffiorato nel 1974 uno dei siti archeologici più importati del Mediterraneo, dove sono state rinvenute un centinaio di statue di due metri raffiguranti guerrieri e atleti conservati nel museo cittadino “Giovanni Marongiu”. Altro sito di interesse storico-archeologico è l’antica città di Tharros, fondata dai Fenici alla fine dell'ottavo secolo a.C circa. Dell'epoca punica non rimane nulla nei ruderi del centro urbano, che conserva invece soprattutto la fase romana. Il piatto tipico a base di pesce, muggine, è sa sa merca: i muggini vengono avvolti in erbe lacustri e lasciati a macerare in acqua salata. Altra leccornia la bottarga: uova di muggine pressate, salate e seccate. La festa più importante è dedicata a San Salvatore, dove fede e devozione popolare trovano il loro apice: diverse centinaia di giovani e adulti, vestiti con il saio bianco e scalzi, portano il simulacro dalla parrocchiale sino al santuario di San Salvatore. Al territorio comunale appartiene lo stagno di Mistras, zona umida di importanza comunitaria, habitat ideale per fenicotteri rosa, cormorani, aironi cinerini e falchi pescatori. Ricco di avifauna anche il vicino stagno Mar 'e Pontis, dove è possibile visitare la Peschiera Pontis, un'antica costruzione per l'itticoltura.

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